Mission/Didactic Approach

s artOFFICINAdELLEARTI 32

L‘Associazione culturale OdA32 nasce innanzitutto come un cantiere sperimentale in cui si progettano modi di divulgazione e di utilizzo interdisciplinare e creativo dell’Arte. Il metodo è sempre in progress e tende alla semplificazione dei contenuti per raggiungere più facilmente giovani e giovanissimi, guidandoli lungo percorsi di assoluta creatività interpretativa. La sperimentazione didattica nel corso del tempo si è irrobustita attraverso l’unione di esperienze e competenze particolari; in tal senso, spiegare in modo frontale per “capire” l’opera d’arte, è  diventato assolutamente secondario. Le narrazioni, le letture, l’osservazione, i video-tours o il bilinguismo, non intendono alterare personali alfabeti visivi e lasciano sempre liberi di esplorare, ripensare e manipolare l’opera. L’approccio didattico fa leva sul massimo coinvolgimento del pubblico e le domande dei mediatori sono sempre a risposta aperta, incoraggiando ad investigare più che a rispondere. Per tale ragione l’Arte è di volta in volta integrata e proposta con la storia, vera o immaginaria, la geografia dei luoghi e della fantasia, la botanica, la tecnologia o la lingua straniera, offrendo inaspettate chiavi di approccio su differenti piani. Nell’utilizzo di moduli lessicali e tecniche differenti, gli operatori culturali attraversano trasversalmente vari campi della conoscenza, sfruttando il più possibile approcci e competenze interdisciplinari. Il contatto eclettico, talora ibrido, tra strutture espressive diverse, non esclude mai ed anzi riutilizza modernamente richiami alla storia o alle esperienze della tradizione. La poliedricità verbale ed espressiva, specie nel Bilingual Labs, trasforma gli input del passato, riassumendoli in sintesi individuali e creative. In tal senso la Storia è proposta in una prospettiva ciclica, attuale e relativa, allo scopo di far dialogare continuamente passato e contemporaneità. Sul piano dell’emotività e dell’interattività, tale approccio alla realtà culturale, dinamico e mutevole, incoraggiando i bambini ed i ragazzi a percepire il piacere dell’ispirazione attraverso l’esperienza, rivaluta le opere d’arte e la storia anche per quello che ne deriva in termini di individuale sviluppo creativo, realizzazione di sé e responsabilità nel gruppo. Il gruppo è inteso nel senso più moderno del termine, un luogo metafisico che lega identità diverse e multiculturali ed in tale eclettismo multietnico e multilinguistico,  incrocia saperi e arricchisce il proprio vissuto. Fondamentale l’incontro informale tra bambini ed artisti – Meet the Artist! –  per avvicinare mondi lontani e dare un senso concreto ai percorsi. KidsArtExpo è una occasione preziosa di partecipazione concreta all’esperienza curatoriale ed espositiva; si tratta di mini collettive a misura di bambino nelle quali sono ospitate le forme di passaggio artistico dei bambiniQuesta fase conclusiva dei percorsi interdisciplinari raccoglie gli sforzi, anche collettivi, offrendo dei possibili punti di arrivo partecipato. Spesso le mostre delle opere dei bambini accompagnano quelle degli artisti adulti. I supporti tecnologici come i tablets, il pc o l’uso del web, sono  funzionali per i nostri percorsi, ove prevale comunque il momento del fare. Inventare e costruire lo spazio intorno a se, preferibilmente attraverso il riciclo  e l’utilizzo di materiali di scarto del mondo industriale, è una scelta che incoraggia una prospettiva di sviluppo eco-sostenibile e solidale.  In quest’ottica assumono un valore speciale le attività artistiche dedicate alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e naturale come  i Green smArt Labs. L’Arte può svolgere un ruolo estremamente importante con i bambini,  perché  insegna loro ad esercitare ed investire le migliori energie ed il talento  in qualsiasi campo.